Istituto di Psicoterapia del bambino e dell’adolescente

Fondato nel 1975

Volumi

Sentieri della memoria

Roberta Vitali e Grazia Arena

E’ possibile che eventi realmente accaduti nella nostra esperienza vengano dimenticati, cadano nell’oblio e non possano più essere recuperati nel corso della vita? Ed è possibile che esperienze che si credevano inesistenti fino ad un certa epoca della propria esistenza riemergano con forza tanto da imporsi alla coscienza in maniera traumatica, violenta e quasi indelebile?

Allo stesso modo ci si può anche domandare se è possibile percepire come assolutamente veritieri ricordi di esperienze che non si sono in realtà mai prodotte o se una differente visione di quanto accaduto nell’esperienza fenomenologica possa dar luogo ad una presa di coscienza diversa della realtà vissuta. Questi e molti altri interrogativi sono alcuni dei perni attorno ai quali il volume si dipana, intrecciando questioni e tematiche che attraversano trasversalmente settori della psicologia, della ricerca e della pratica clinica.

La comprensione dei meccanismi che spiegano i fallimenti della memoria umana e la sua eventuale “malleabilità” dovrà essere approfondita con strumenti sempre più raffinati che poggino su impianti di ricerca non solo scientificamente fondati, ma soprattutto intellettualmente onesti.

Roberta Vitali
Laureata in Psicologia Sociale e dello Sviluppo e specializzata in psicoterapia psicoanalitica infantile, ha lavorato stabilmente dal 1999 al 2003 presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università Cattolica di Milano in collaborazione con la Cattedra di Psicologia dello Sviluppo, svolgendo attività didattiche e di ricerca. Attualmente svolge attività terapeutica con minori e adulti sia in ambito pubblico che privato. E’ inoltre autrice di numerose pubblicazioni nel settore.

Grazia Arena
Laureata in Psicologia ad indirizzo clinico con specializzazione in Criminologia Clinica e Psicoterapia Psicoanalitica, svolge attività di formazione sul tema della violenza, e conduce un gruppo di psicoterapia, presso la Casa di Reclusione di Bollate (Mi) con detenuti che hanno commesso reati violenti contro la persona. Svolge attività privata in qualità di psicoterapeuta ed ha collaborato con diversi servizi pubblici. Ha partecipato a convegni in qualità relatore, svolge attività di formazione ed è autrice di numerose pubblicazioni del settore.