Istituto di Psicoterapia del bambino e dell’adolescente

Fondato nel 1975

Progetto: “Il Buzzi vicino ai bambini” (2012 - 2016)

Referente: Dott.ssa Eleonora Boni

Collaboratore: Dott.ssa Valeria Corbetta

Le Parole Fanno Cose Onlus, in collaborazione con O.B.M Onlus - Ospedale dei Bambini di Milano Buzzi Onlus dal gennaio 2012 al dicembre 2015 ha avviato e reso operativo, oggi con continuità, l’intervento di sostegno e protezione psicologica per i bambini e i loro genitori, ricoverati nei reparti di terapia intensiva e di chirurgia pediatrica perché in preparazione ad interventi chirurgici e/o affetti da patologie croniche gravi, non genetiche. Negli anni sono state operative una psicoterapeuta ed una psicologa in specializzazione che hanno conosciuto, supportato ed aiutato decine e decine di bambini, vicini ai loro genitori. 

Progetto: “Il Posto QB” (2014 - 2015)

Referente: Dott.ssa Brigida Zumbo

Collaboratori: Dott. Andrea Modignani e Dott.ssa Paola Brambilla

Il progetto è stato finalizzato al sostegno di ragazze adolescenti, con situazioni multi problematiche e a rischio di allontanamento dalla famiglia d'origine, inserite in un centro diurno presso un istituto comunitario bresciano in cui erano operativi psicologa ed educatori.

L'obiettivo dell’intervento è stato introdurre nuove metodologie di lavoro psico-educativo finalizzate a migliorare la presa in carico delle adolescenti, riservando particolare attenzione e cura alle loro famiglie di provenienza.

Il progetto ha previsto il partenariato tra l'Associazione di Volontariato ACEA (BS), l'Università Cattolica del Sacro Cuore - sede si Brescia- e la nostra Onlus.

Progetti nelle scuole: “Autostima, percezione del corpo e relazioni” (2013 - 2014)

Referente: Dott.ssa Valentina Crespi

Collaboratore: Dott.ssa Roberta Baldino

Negli anni la nostra Onlus ha saputo strutturare diversi interventi presso le scuole del territorio milanese. Ad esempio presso la Scuola Media Inferiore “Ricci” è stato condotto un progetto finalizzato alle cinque sezioni del secondo anno al fine di lavorare sull’accrescimento ed il rinforzo della stima di sé, sulla percezione del proprio corpo e delle relazioni che cambiano.

Gli alunni e i loro genitori sono stati ingaggiati attraverso laboratori esperienziali di dialogo, incontro e condivisione reciproca.